Cheesecake salato zola e salame della Duja... omaggio al Piemonte.

Chi mi conosce sa, che da un’anno e mezzo a oggi, il mio lavoro in Tupperware è cambiato... da Cantù al Piemonte come Team Leader di una grande zona, una bellissima zona, fino a quel momento sconosciuta per me...
Sono partita da casa senza sapere dove stavo andando, senza conoscere i paesi, le tradizioni e le persone... navigatore alla mano e tante monetine per i caffe! E via... con tutta la voglia di crescere, conoscere, imparare e scoprire che è in me.
Ho il cuore che batte forte se ci penso, un percorso fatto di gioie, lacrime e tante soddisfazioni, un percorso sempre in salita, con qualche discesa, ma recuperata subito alla grande... ho il cuore che batte forte se penso a quante persone, con tutte le loro storie e caratteristiche ho conosciuto in così poco tempo, tutte loro mi hanno lasciato un pezzetto che ha contribuito al mio accrescimento interiore, perché si, quando sai lavorare con le persone, sai lavorare col mondo!
Il Piemonte è entrato in me piano piano, quando viaggi per lavoro hai poco tempo, ma io poco alla volta il tempo me lo sono ritagliato per conoscere quella Terra.
Quella Terra ricca di tradizione, cultura, dove il tempo sembra fermatosi in alcuni paesi, quella Terra che passa dalle risaie in pianura coi suoi aironi cinerini, alle cascate in alta montagna coi falchi, un lago meraviglioso con le sue tre isole e fiumi e fiumiciatti che rigano tutta la zona... credetemi, ho rivalutato una zona davvero da me sottovalutata e non conosciuta.
Ma quello che mi piace anche fare è scoprire le tradizioni culinarie, le produzioni e coltivazioni locali, la ricerca vera della cucina nel territorio... così quando mi è possibile, faccio una sosta qua e là, mi siedo, mangio e conosco... 
Lo dirò sempre, la base della cucina è la tradizione e la conoscenza del singolo prodotto, da lì parte una cucina creativa ricca di varianti!
Terra di riso, nocciole, gorgonzola, formaggi, vino e lui... il salame della Duja.
Il nome Duja deriva dal contenitore dove questo salume veniva conservato e stagionato sotto una coltre di grasso di maiale, in effetti è ancora così, viene venduto ricoperto di grasso... grasso che permette a questo salame di restare morbido nel tempo!
Gorgonzola.. il più buono che abbia mai mangiato, ho trovato una produzione artigianale ragazzi, che è la morte sua! Gorgonzolifici nel giro di pochi paesi come se non ci fosse un domani...
Vino... passi le terre di Gattinara e ti ritrovi in queste vallate di vigneti per lo più nascoste dalla strada, dove il cuore ti si apre e pensi di sognare... davvero qua il tempo si è fermato! E il cuore e i polmoni si aprono per respirare quell’aria fresca, genuina e pulita...
Riso... passi per le risaie con la macchina e vedi davvero le stagioni cambiare, queste immense vasche d’acqua, regolarizzate ancora con delle piccole dighe di legno, passano da solo l’acqua, al riso in maturazione, all’oro del suo stato finale nel tempo... sembra di sognare, e tu lì che guardi dal tuo finestrino, vedendo il tuo e il loro tempo passare. 
Cose che resteranno nel cuore... perché davvero non ci deve essere solo lavoro, ma anche conoscenza e ricordi che una persona avrà suoi per sempre!
Mi avranno stregato? Si il Piemonte mi ha stregato...
Tutto è partito da qua... Feriolo, prima sosta per un caffè prima del primo appuntamento...
Appoggiata alla ringhiera mi si avvicina un signore e mi dice: “ bello il nostro lago vero?” 
Ed io...: “ma io vengo da Como, il mio mi piace di più...”
Risposta...: “ ma noi abbiamo 3 isole...!” 
E aveva ragione... mi sono innamorata del Lago Maggiore da lì a poco... e Feriolo resta il mio paese/rifugio, quello dove quando devo pensare o prendere fiato, mi accoglie sulle sue panchine vista lago!
Il paese che mi aspettava fiera con le chiavi della Sala in mano, come per dirgli: “guarda che ce l’ho fatta...! Mi hai portato fortuna!”



Ma ora veniamo alla Cheesecake perché potrei scrivere per ore e ore... e pubblicare mille foto, ma un po’ alla volta.

INGREDIENTI:

Base:
- 130 gr grissini 
- 80 gr burro
Crema:
- 150 gr gorgonzola
- 50 ml panna tiepida con gelatina (2 fogli)
- 200 ml panna fresca montata
- nocciole tritate
Salame:
- salame della Duja 
- una noce di burro
- succo di mezza arancia
- striscioline scorza d’arancia

In Moschettiere tritiamo i grissini (ovviamente torinesi...) con il burro ammorbidito, e pressiamo l’impasto direttamente sul piatto all’interno di un anello copapasta.
Nel mentre prepariamo la crema:
Facciamo ammollare la gelatina in acqua fredda, scaldiamo leggermente 50 ml di panna fresca, dove andremo a scioglierla.
Montiamo la restante panna con Saetta Chef e uniamo le nocciole tritate con Turbo Chef , il gorgonzola, la panna con la gelatina, dal basso verso l’alto con Frusta Smart Tecna.
Riempiamo gli anelli copapasta di questo composto, sopra la base precedentemente pressata.
In Brocca Microcook mettiamo una noce di burro, il succo di mezza arancia, le striscioline della sua scorza e il salame della Duja a pezzettini.
Facciamo cuocere per 6 min a 750 watt.
Quando la nostra Cheesecake è rappresa, versiamo sopra il composto di salame della Duja e arancia...
PROVARE PER CREDERE... scoppiano le papille gustative!



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